Del periodo in cui ho fatto la patente, avevo 18 anni, mi ricordo ansia e preoccupazione per i soldi. Mia madre non mi aveva preso il motorino ma mi aveva promesso che mi avrebbe pagato la patente, così fu.
Non ho avuto la stessa ansia nemmeno per la maturità, neanche per l’esame da consulente finanziario (uno dei più difficili), anzi, lo studio per l’esame della patente mi ha dato gli strumenti per passare serenamente molti esami nella vita.
Poichè la mia esperienza con patente è ormai relegata a tanti anni fa, ho parlato con Alessia Munari, istruttrice di guida [link pagina instagram], per capire come funziona il magico mondo della patente.
Partiamo dalla cosa che ricordo di più: la paura.
Paura dell’esame di guida?
L’esame di guida è uno di quegli esami che fanno più paura sia per le implicazioni che ha (se non prendo la patente non posso guidare e quindi ho delle limitazioni, se vengo bocciato devo pagare altri costi, se mi bocciano cosa penseranno di me?) sia perché in pochissimo tempo (25 minuti) bisogna mostrare ad un esaminatore quello che si sa fare in un contesto, la strada, dove le cose che succedono non dipendono da noi.
La cosa divertente è che l’esame di teoria sembra più difficile di quello pratico finchè non ci si mette al volante per iniziare le guide. Sicuramente per chi è abituato a studiare la teoria fa meno paura.
La teoria però non si passa se non si studia e, soprattutto, non si fanno gli esercizi. Perchè bisogna entrare nella logica delle domande per riuscire a rispondere correttamente.
Paura di guidare?
Bisogna guidare, provarci e farlo gradualmente. Magari evitando le ore di punta e genitori e morosi /compagni/coniugi accanto: chi ti sta accanto, se non è un professionista o molto paziente, non ricorda quanto sia difficile imparare a guidare.
Chi ha paura di guidare in autostrada può chiedere all’istruttore di guidare in autostrada, la normativa prevede un tot di tempo di guida (se vuoi essere più specifica, 2 delle 6 ore obbligatorie) su strada extraurbana principale o autostrada, spesso gli istruttori, anche solo per la distanza con l’autostrada, fanno strada extraurbana. Quindi chiedere all’istruttore di guidare in autostrada è assolutamente lecito.
paura del giudizio?
Non bisogna avere l’ansia da prestazione o della performance.
Quando sei in situazioni “difficili” adegua la velocità e fai le cose con calma e attenzione: lascia che gli altri suonino e ti sorpassino. Una suonata di clacson è gratis il carrozziere no.
Perché alla fine se fai un incidente i costi sono a carico tuo, mentre se vai veloce e tutti sono felici, nessuno ti da una medaglia.
La seconda cosa che ricordo vivamente è le ore interminabili con l’istruttore di guida. Nella mia famiglia e tra lemie conoscenze non c’era nessuno che potesse portarmi a fare delle guide private quindi ho veramente speso un sacco di soldi in guide con l’istruttore, spesa incrementata nel momento in cui mi hanno bocciata all’esame pratico la prima volta.
BOXINO: QUANTO COSTA PRENDERE LA PATENTE?
I costi fissi:
58,40€ per l’iscrizione all’esame di teoria
50€ per il certificato anamnestico rilasciato dal tuo medico di base (questo prezzo può essere più alto o più basso, dipende dal tariffario del medico).
30€ per la visita oculistica fatta presso l’ASL locale o da medico abilitato (anche questo è un prezzo indicativo).
16€ il bollettino PagoPa da pagare prima della visita
5/10€ per due fototessere recenti (fatte da non più di 6 mesi).
I costi variabili variano in base alle alternativa:
se si fa la patente “da privatista”:
L’esame di teoria puoi farlo in autonomia (cioè senza bisogno di iscriversi alle lezioni della scuola guida) per poter accedere all’esame pratico devi fare sei ore di guida, obbligatorie per legge, e devono essere certificate da un istruttore autorizzato quindi per forza presso un’autoscuola. se hai fatto l’esame di teoria da privatista, prima di iniziare le guide, devi iscriverti in un’autoscuola e fare quello che tecnicamente si chiama Cambio Codice, cioè cambiare il codice sul foglio rosa (da quello della motorizzazione a quello dell’autoscuola che hai scelto) per poter poi fare sia le guide che l’esame)
con la scuola guida: nel costo della scuola guida sono inseriti i costi fissi di cui sopra e la parte burocratica viene svolta dalla scuola guida. Quindi dovrai considerare: costi fissi+ costo scuola guida comprensivo del corso di teoria+costo delle guide con l’istruttore. I costi variano molto in base alla zona e di scuola in scuola.
Paura dei costi?
La voce che incide di più sono le guide con l’istruttore. I prezzi delle guide sono molto variabili e dipende dalla zona e anche dalle singole autoscuole. Possono costare dai 35 ed i 60 euro l’ora (di solito si fanno 30/40 minuti quindi si paga in proporzione).
Se vi trovate in difficoltà per i costi: siate sincere e ditelo apertamente. Ricordatevi che per accedere all’esame pratico bisogna aver svolto almeno 6 ore di guida.
Parlatene con l’istruttore così potrà aiutarvi dandovi qualche dritta su come esercitarvi a casa (parcheggi etc).
Il percorso consigliato è di 2 guide a settimana con l’istruttore ma ovviamente più si guida anche privatamente meglio è.
La scuola guida è cara?
Considerati i costi in realtà non resta molto sulle lezioni di guida e ancor meno percepiscono gli istruttori che spesso sono delle partite iva a loro volta.
Quanto ci vuole per imparare a guidare?
La percezione è sfalsata: in un mese non si impara.
Le persone che hanno la patente da tempo non ricordano quanto ci vuole per imparare (io si!): non affidatevi del loro giudizio specie se sono uomini (nda ahahahaha battuta mia di Ami non di alessia, anche se lei ha riso tantissimo).
Parliamo di tempistiche burocratiche e foglio rosa:
Ai miei tempi avevi 6 mesi per passare teoria e pratica e devo dire che era una situazione abbastanza pesante: infatti io ho passato l’esame pratico proprio a ridosso della scadenza del foglio rosa, cosa che metterebbe nel panico anche un iceberg.
Ora per fortuna le cose sono cambiate.
Il foglio rosa è l’autorizzazione a guidare e ti viene dato una volta passato l’esame di teoria. Quando ti iscrivi alla scuola guida hai 6 mesi per passare l’esame di teoria e, una volta fatto, ti danno il foglio rosa: a questo punto hai un anno per passare l’esame pratico con la possibilità di fare 3 esami.
Bisogna fare attenzione a non prendersela troppo comoda perché se si diluiscono troppo le lezioni nel tempo non si impara più. Basti pensare a uno sport qualunque: non puoi imparare praticandolo una volta ogni quindici giorni.
Facendo una cura intensiva con due guide a settimana e qualche guida a casa in 3-4 mesi si può riuscire ad affrontare l’esame pratico con buone speranze di riuscire.
Domande per chi ha già la patente
In autostrada posso superare a destra?
Quando si è in autostrada bisogna occupare la corsia più libera a destra.
Purtroppo ciò non accade sempre e capita di trovarsi con dei veicoli alla nostra sinistra che vanno più lentamente di noi e la tentazione è forte. In realtà non si può superare a destra solo caso di traffico intenso si può superare chi è alla tua sinistra e che va più lentamente ma, in caso di assenza di traffico,non puoi sorpassare chi è alla tua sinistra passando nella corsia di destra.
Bello guidare all’estero ma bisogna fare attenzione ai documenti!
Va di moda la van life o i viaggi on the road ma in alcuni Paesi la patente italian apuò non essere riconosciuta. E’ importante verificare prima di partire se in alcuni paesi la vostra patente è valida o se servono delle integrazioni. Avere i permessi internazionali richiede tempo quindi muovetevi per tempo! Arrivare al desk noleggio auto e non avere le carte a posto è un guaio!
Punti della patente.
Ognuno di noi parte con 20 punti sulla patente, ogni anno, in assenza di infrazioni te ne vengono dati 2 fino ad arrivare a 30.
Se perdi tutti i punti devi fare l’esame di revisione della patente:l’esame di teoria ha qualche domanda in meno e l’esame di guida va rifatto in toto.
per essere precisi sull’esame di teoria la norma dice “I quiz che compongono la scheda dell’esame sono un estratto di quelli appartenenti al listato per il conseguimento della patente di cui si è titolari”, perchè ogni patente ha un suo esame di revisione con le sue domande specifiche”. Attenzione: se vieni bocciato all’esame di revisione, ti revocano la patente e la devi rifare ex novo (partendo dal foglio rosa) e ricominciando da neopatentato.
Se hai perso dei punti, prima di arrivare a zero, puoi fare un corso apposito che ti ridà 6 punti. Conviene fare il corso di recupero quando hai 14 punti così arrivi a 20. oppure conviene attendere 2 anni e si ritorna a 20 però non devi commettere infrazioni.
BOX ASSICURAZIONI DELLA PATENTE
se usi tanto la macchina puoi anche assicurare la patente.
Queste assicurazioni di solito coprono le spese vive per il periodo in cui non hai la patente (Sospensione), il costo dei corsi per recuperare i punti,il costo dell’esame di revisione della patente, spese legali legate a delle contestazioni.
I costi dipendono dalla copertura che si sceglie ma è meglio saperlo, no?
Avere la patente è importante perchè ci permette, qualora fosse necessario, in un’Italia poco friendly rispetto al trasporto pubblico, di autodeterminarci e spostarci in autonomia.
Spero di avervi chiarito qualche dubbio e siate clementi con voi stesse: guidando si impara!